#1 INVENTORE
Adolphe Sax
LA NASCITA E IL PERIODO BELGA
Antoine-Joseph Sax, detto Adolphe, nacque nel 1814 a Dinant, una piccola cittadina situata nel Belgio francofono, da una umile famiglia di costruttori di strumenti musicali in metallo. In quegli anni il Belgio, dopo la sconfitta di Napoleone a Lipsia nell'ottobre del 1813, aveva ottenuto l'indipendenza dalla Francia. Il Congresso di Vienna del 1815 però inserisce il Belgio, all'interno di una fascia di paesi chiamata a fare da cuscinetto contro possibili espansioni francesi: il Regno dei Paesi Bassi, governato dal re Guglielmo I. Adolphe fu figlio d'arte, in quanto suo padre Charles-Joseph Sax, era un costruttore di strumenti musicali a Bruxelles, in particolare flauti, clarinetti e fagotti. Adolphe ereditò fin da giovanissimo la passione del padre e iniziò a costruire flauti e clarinetti per l'esposizione industriale Belga del 1830; negli stessi anni inoltre, iniziò a studiare flauto, clarinetto e armonia al Conservatorio Reale di Bruxelles.
TRASFERIMENTO A PARIGI
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| Saxhorn, brevetto 1845. |
L'INVENZIONE DEL SASSOFONO E LA CATTEDRA DI PARIGI
| Hector Belioz, compositore francese del periodo romantico. |
allo stesso tempo un grande volume di suono, paragonabile a quello
degli ottoni. La sua considerazione migliorò quando il grande
compositore Hector Berlioz dedicò un capitolo di elogio al sassofono
nel celebre "Trattato di strumentazione", grazie al quale venne isituita la prima cattedra
di sassofono al Conservatorio di Parigi dove Sax divenne il primo titolare.
GLI ULTIMI ANNI SFORTUNATI E LA MORTE1
Parallelamente all'attività di inventore, costruttore ed insegnante Sax fondò una piccola casa editrice, dove si dedicò alla riorganizzazione delle bande militari e progettò anche timpani, strumenti a percussione e addirittura macchine da aerosol; purtroppo però non riuscì mai ad ottenere un vero profitto dalle sue innumerevoli invenzioni, a causa soprattutto di azioni ostili di altri fabbricanti di strumenti che lo portarono in tribunale e lo costrinsero per due volte alla bancarotta. Morì in miseria a Parigi nel 1894 e fu sepolto nel cimitero di Montmartre.
IL SAX NEL JAZZ OLTREOCEANO
| Buddy Bolden, a New Orleans. |
è un ottimo strumento per farlo. Si può piangere e parlare e piangere e gridare nel sassofono, come si fa con la voce" spiega Jo Santy del
Museo degli Strumenti Musicali di Bruxelles.
PER APPROFONDIRE
- Stephen Cottrell, "The Saxhopone" (capitolo 1 - La vita ai tempi di Adolphe Sax).
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